
Chi lavora nel mondo del cleaning da almeno vent’anni le riconosce come uno degli strumenti “cult” del nostro settore, chi ha iniziato questa professione nell’immediato dopoguerra ha con queste macchine un rapporto quasi emotivo (tanto che alla presentazione dei nuovi modelli in fiera si è vista anche qualche lacrima di commozione), ma forse esiste ancora qualche neofita del pulito che non le conosce a dovere: a loro dedichiamo questo articolo.
Da che il pulito è diventato business nella prima metà del secolo scorso, le monospazzole sono state uno dei primi strumenti progettati per i trattamenti di fondo, perché si poneva per la prima volta il problema di dover effettuare delle operazioni di ceratura e deceratura a livello non più solo casalingo, bensì industriale. Di quegli anni la nuova flotta di monospazzole Sorma riecheggia le tinte, tornando agli storici colori simbolo dell’azienda: panna e rosso acceso.
Ma a livello tecnico lo sguardo è al futuro: mantenuta la robustezza che ha fatto storia, sono state apportate innovazioni quali una duplice protezione contro l’accensione involontaria (nell’ottica di un sempre maggiore risparmio energetico) ed una nuova impugnatura ergonomica per renderne più piacevole l’utilizzo.
A fare la differenza è poi la vasta gamma di accessori che permette un’elevata versatilità di utilizzo: lavaggio di superfici tessili, levigatura di marmo e legno, lucidatura e cristallizzazione anche dei marmi più nobili. Che dire di più? Alla Sorma Europe pare abbiano veramente deciso di fare del cleaning un’arte!
Trascorse le vacanze e il meritato riposo, si giunge alla fine dell’estate con l’obiettivo di ricominciare. È tempo di rimettersi all’opera, di porsi nuovi obiettivi e progettarsi nuove sfide.

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